Mi sono commosso, davvero. Io ho 53 anni, sono passato e ho visto, e vissuto, tutti i formati possibili e immaginabili... E proprio per questo oggi, nel 2026, sto aspettando come un bambino, come quando ero davvero un bambino, la riedizione di una console, il Neo Geo, con tutti i suoi giochi in quelle meravigliose cartucce giganti... Perché è stato il mio sogno e il mio rimorso, perché allora non potevo permettermelo, solo import con costi davvero proibitivi... E sto aspettando una console con dei giochi che ho giocato tutti, che possiedo fisici in ogni versione e su ogni piattaforma dove poi sono usciti... Ma che voglio comunque, perché voglio vederli lì, probabilmente non li userò neanche mai, ma saranno dentro il mio armadio, nella mia stanza dei giochi, e saranno miei, e sarà meraviglioso capire che la cosa più bella che la vita mi ha dato è farmi diventare un 53enne che ha però mantenuto la gioia e la felicità di un bambino, e se ho questo "superpotere" è grazie al Fisico, al Possesso, alla Collezione, a vedere la mia stanza dei giochi per quello che davvero è, uno splendido museo. Dove puoi guardare ma anche toccare, stringere, annusare... Ed essere felice...
Editoriale
La scatola vuota del futuro
6 messaggi · stanza pubblicaAnche io ho vissuto tutta la trafila dei formati, e il Neo Geo… beh, il Neo Geo era il Santo Graal. Ricordo ancora quando andavo in sala giochi o nei negozi di importazione a guardare quelle scatole enormi, con quei prezzi che per noi ragazzini dell'epoca erano letteralmente cifre da fantascienza. Costava come uno stipendio! Era un sogno proibito, una roba da ricchi o da alieni. Goditi quell'attesa come il bambino che sei rimasto dentro. Ti auguro di scartarla con le mani che tremano dall'emozione, perché te lo meriti tutto! Un abbraccio da un altro eterno ragazzino.
Ecco, vedi? A parte i complimenti (e ti ringrazio), sono i commenti come questo il motivo per cui vale ancora la pena aprire una discussione sotto un pezzo e che mi rendono ancora più felice del nuovo sito di Ludenz. Anyway, mi fa piacere che il testo ti sia arrivato in questo modo, perché alla fine il punto era proprio provare a mettere a fuoco una sensazione che tanti di noi hanno, ma che spesso resta difficile da spiegare senza sembrare semplicemente nostalgici. Invece qui dentro c’è molto di più: c’è identità, c’è memoria, c’è il bisogno di dare una forma alle cose che ci hanno accompagnato. E forse è anche per questo che certi oggetti continuano a parlarci, anche molto tempo dopo il momento in cui li abbiamo usati davvero. Grazie ancora. Hai aggiunto un pezzo importante alla riflessione.
Gran bel pezzo! Tutto giusto, ma sono anni che la copia fisica è solo un’illusione. Ormai un gioco ha già una patch importante da installare 2 giorni prima che venga commercializzato. Vedi Cyberpunk, se hai solo il disco, ti ritrovi per le mani un gioco totalmente diverso. La copia fisica ha avuto senso fino alla PlayStation 2, poi è diventata superflua. Molti giochi non puoi neanche avviarli senza una connessione internet e un giorno che spegneranno i server, con quel disco ci potrai giocare a frisbee. Per fortuna ci sono metodi alternative per preservare i giochi e a quel punto non li utilizzeremo per 'delinquere', ma per necessità, sarà l'unico mezzo che avremo per tramandare la memoria....
Grandissimo pezzo che racchiude le emozioni e le verità belle e brutte di quello che noi più grandicelli abbiamo vissuto durante i vari passi "avanti" del medium. Con la sparizione del fisico (che si è già sparito anche se c'è il disco nella maggior parte dei casi), sparirà anche la possibilità che qualcun altro faccia esperienze di questo tipo, oltre a tutte le problematiche correlate. Grazie Logan.
Sì, il problema non è fare i guardiani del passato o mettersi a urlare contro il futuro dal balcone. Il punto è capire cosa stiamo barattando ogni volta che una cosa diventa più comoda, più veloce, più invisibile. E forse la fregatura è proprio lì: ce ne accorgiamo sempre dopo, quando ormai quel pezzo di esperienza non torna più indietro. Comunque grazie a te per esserci sempre e per leggere davvero, non solo scorrere. 🤘🤘
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