Ludenz
Copertina Volume 2: Memorie
Quasi esaurito

LUDENZ #2

Memorie

Memorie del futuro

80 pagine Brossura 19,90€

LUDENZ #2 non è un inno alla nostalgia. Non guarda al passato per celebrare, ma per interrogarlo, decostruirlo, rileggerlo.

La memoria videoludica diventa materia viva, culturale, psicologica, filosofica: non solo ricordo, ma forza attiva, identità, coscienza.

Un numero che esplora i modi in cui il videogioco sedimenta dentro il giocatore, come esperienza, trauma e mito, ridefinendo la relazione tra tempo, corpo, immaginazione e realtà.

Un viaggio tra virtual photography, reincarnazione, karma, IA spettrali, remake ingannevoli, memorie invisibili, fallimenti critici e nostalgie editoriali.

LUDENZ #2 è un invito a guardare oltre lo schermo, dove spariscono le immagini ma restano tracce, credenze e visioni.

Contenuti

Dalle memorie, rivelazioni sul futuro del videogioco

Memorie non celebra la nostalgia: usa il passato videoludico come materia culturale, psichica e critica per intuire il futuro.

“Solo la memoria può rivelare il futuro del videogioco.”

Luigi Marrone, LUDENZ #2
Scopri la mappa del volume Ordina ora

LUDENZ #2 - Memorie non è un inno alla retrofilia. Non è un aggrapparsi emozionale alle calde ondate di reminiscenze che aggrediscono i retrogamers a contatto con hardware e software fuori produzione.

LUDENZ #2 - Memorie non è un elogio della nostalgia. Non è un cullarsi nel flusso profondo dei ricordi della propria origine di videogiocatori che ha registrato l'esperienza emotiva col videogioco.

LUDENZ #2 - Memorie è piuttosto un invito. A considerare relativo il tempo tecnologico, a superare la consapevolezza dell'esperienza videoludica definita come passata/localizzata in uno spazio-tempo andato al fine di riconfigurare la cognizione - estetica e culturale - che si ha del videogioco.

LUDENZ #2 - Memorie è una coscienza. Quella posseduta dal videogioco, nata dall'incontro transpersonale tra la mente dei suoi sviluppatori e quella dei videogiocatori.

LUDENZ #2 - Memorie è una forza. Quella dell'indipendenza e dell'emancipazione, in primis da un settore incapace di proteggere, valorizzare e garantire competenze e professionalità.

LUDENZ #2 - Memorie è una incorporazione. Quella nel videogiocatore delle memorie nate dall'esperienza fenomenologica di mondo videoludico, capace di generare una identità esistenziale che mantiene la propria autonomia nel tempo, rendendo irrilevante la distinzione tra vita fisica e digitale.

È possibile realizzare gli esseri umani-videogiocatori quali corpi di memorie, contaminati da memorie, attivati da memorie, gestiti da memorie, trattenuti in bozzoli nostalgici che mantengono vivo il flusso emotivo accumulato nel passato.

Memorie che s'imprimono a tutti i livelli, dappertutto: nella volontà di preservare hardware e software, nella resurrezione olografica di artisti viventi nel passato, nel rancore violento e terrorizzante di spettrali entità digitali d'oltretomba, nei videogiochi di guerra e nelle conseguenze metafisiche sui loro personaggi-videogiocatori.

Memorie nei passi falsi dei critici e dei responsabili editoriali dei grandi portali di critica specializzata, nella mancanza di integrità dei politici che si esprimono sui videogiochi, nelle riletture a tinte fantasy della storia del Celeste Impero, nella virtual photography, nelle psicometrie videoludiche, nel karma, negli sciamani, nei modi in cui si viene ingannati dalla propria memoria attraverso i remake di esperienze videoludiche registrate in passato.

Parlando della genesi della sua opera più famosa, Neuromante, in una intervista del 1986 William Gibson ha raccontato: "E chiaramente loro [i ragazzini di una sala giochi] credevano nello spazio proiettato dai videogiochi. Tutti quelli che lavorano con i computer sviluppano una fiducia istintiva nell'esistenza di uno spazio reale dietro lo schermo. Quando le parole o le immagini spariscono dallo schermo, ci si chiede spontaneamente: 'Dove se ne sono andate?'. Beh, se ne vanno dietro, in un qualche posto che non riusciamo a vedere."

LUDENZ #2 - Memorie è la volontà di credere di poter riuscire a vedere in quello spazio, senza il timore di mischiare la prassi videoludica con determinazioni che si estendono oltre il corpo per abbracciare concetti e dottrine quali coscienza interpersonale, esistenza post-mortem, sogno, reincarnazione, corpo astrale, karma.

LUDENZ #2 - Memorie è infine una Game Culture composta di riflessioni creative, esplorazioni e rivelazioni soggettive per una messa in discussione culturale della mente collettiva che percepisce il videogioco, tra momenti di luce psichica sui/attraverso i videogames, per i quali lo spingersi a voler guardare oltre comporta lo stabilire come insufficiente il semplice considerarsi videogiocatori appassionati.

Perché non è più sufficiente oggi dichiararsi videogiocatori in virtù del passato videoludico accumulato, se non vi è consapevolezza della propria memoria evolutiva passata attraverso l'esperienza con il videogioco.

La chiave sta nel lasciare fallire la convinzione di credere che la luce risieda sempre nel futuro. Perché se è vero che - sia sul piano fisico che immateriale - le azioni degli esseri umani-videogiocatori con loro rimangono, allora solo la memoria può rivelare il futuro del videogioco.

Memorie: è questa l'anima del numero #2 di LUDENZ. Benvenuti nel videogioco oltre il videogioco. Benvenuti in LUDENZ. O, di nuovo, bentornati.

Atlante del volume

Come si apre e dove conduce il volume

MEMORIE non guarda al passato per rifugiarsi, ma per riconoscere le tracce che il videogioco deposita nell'identità di chi lo attraversa.

La mappa del numero

Indice completo del numero

Titoli, autori e traiettorie del numero, senza sostituire la lettura del volume.

Contributo Autore Tema
LUDENZ Mosaic
Pagina 3
Frammenti critici e coordinate iniziali del numero
Vivida memoria
Pagina 4
Resurrezioni olografiche e memoria come riattivazione
Sconfinamenti psichici
Pagina 8
Psiche, traccia e continuità interiore del videogiocare
La tua mente lo rende reale
Pagina 14
Mente, percezione e statuto di realtà dell'esperienza videoludica
Integrity
Pagina 16
Inserto testuale nel percorso del numero
Sensitivi del videogioco
Pagina 18
Medianità, sensibilità e lettura profonda del medium
Memoria Piena
Pagina 24
Un'opera unica, tra presente e passato
Preservazione storica e videoludo
Pagina 26
Conservazione di hardware, software e cultura videoludica
La coscienza dei videogiochi
Pagina 30
Coscienza videoludica, interazione e campo transpersonale
Spec Ops: The Line
Pagina 36
Guerra, colpa e responsabilità psichica oltre il videogioco
Karma->Videogiochi->Karma->
Pagina 44
Karma, scelta e ritorno nell'esperienza del giocatore
Entra in scena il Regno di Mezzo
Pagina 58
Tradizioni orientali e trasmissione culturale del gioco
Contro-riproduzione
Pagina 64
Remake, ripetizione e memoria manipolata del medium
Fenomenologia di un proiettore umano
Pagina 68
Proiezione psichica e identità del videogiocatore
Entrare nel progetto LUDENZ
Pagina 72
Metodo editoriale e accesso al progetto

Cosa attraversa questo volume

Temi e linee di forza

  • Memoria videoludica come materia attiva
  • Preservazione e coscienza collettiva
  • Traccia, perdita e ritorno
  • Karma e psicometria del videogiocare
  • Morte e rinascita dell'esperienza videoludica
  • Relazione fra ricordo personale e cultura del medium

Parole chiave del volume

Coordinate del numero

  • Memoria
  • Preservazione
  • Traccia
  • Karma
  • Coscienza
  • Nostalgia superata
  • Passato
  • Rivelazione
  • Identità
  • Riproduzione

Contenuti esclusivi

Ciò che resta nella copia fisica

MEMORIE trova la sua forma piena nel cartaceo: un volume da collezione in cui lettura, qualità di stampa ed estensioni via QR restano parte di un'unica esperienza.

  • Testi reperibili in esclusiva nella copia cartacea
  • Un volume premium da collezione, stampato su carta di alta qualità e costruito come oggetto da conservare
  • QR stampati tra le pagine con accesso esclusivo a contenuti video, audio e grafici

Oltre il videogioco

Volumi cartacei, libri, articoli, video e podcast: un progetto indipendente che vive grazie a chi sceglie di attraversarlo.

Gianclaudio Pontecchiani e
Luigi Marrone

info@ludenz.it

© 2026 LUDENZ
Tutti i diritti riservati

Sito creato da GCPSTUDIO